domenica 8 maggio 2022

IL VOSTRO 5X1000 PER UN ESEMPIO DI RECUPERO DELLA BIODIVERSITA' LOCALE


Il vostro 5x1000 per sostenere le spese del 
Giardino della Memoria del Sisma di Lucoli.

Il Giardino della Memoria, nato per ricordare le vittime del terremoto d'Abruzzo del 2009, costituisce un’area di limitata estensione, e rappresenta sia un interesse paesistico dal valore simbolico e sia naturalistico di salvaguardia della biodiversità fruttifera dell’appenino abruzzese, e soprattutto aquilano, alleva infatti, esemplari di piante appartenenti ai “frutti autoctoni antichi” e per tali caratteristiche è stato riconosciuto dalla Regione Abruzzo quale sito di conservazione della biodiversità regionale e nazionale.
Quali sono i frutti che chiamiamo “dimenticati o antichi”?
Sono quelli presenti e acclimatati in un determinato territorio da alcune generazioni e che nell’arco degli ultimi 20- 30-40 anni hanno conosciuto un lento e silenzioso abbandono per l’affermazione della frutticoltura moderna ovvero di quella industriale. I frutti antichi allevati nel Giardino della Memoria di Lucoli sono espressione di un valore che può racchiudersi in un concetto: quello della biodiversità, l’agrobiodiversità, intesa come il risultato di un processo evolutivo che ha generato, attraverso l’adattabilità naturale e la selezione dei contadini, la molteplicità dei vegetali addomesticati. I frutti dimenticati da anni conoscono oggi un crescente interesse sia del mondo della ricerca che li osserva con attenzione particolare anche al fine del loro riutilizzo nell’agricoltura sostenibile e nelle biotecnologie, sia dei consumatori che ne stanno riscoprendo particolari contenuti e proprietà salutistiche.
Gli alberi da frutto, che costituiscono una importante chiave di lettura temporale e strutturale del territorio, sono ormai di non facile riconoscimento in quanto la Natura si è con il tempo riappropriata di spazi che le erano stati sottratti, visto l’abbandono dei terreni dall’agricoltura.
Salvare la biodiversità significa salvare un patrimonio genetico, economico, sociale e culturale di straordinario valore, fatto di eredità contadine e artigiane non sempre scritte, ma ricche e complesse. La scomparsa di varietà o di razze si traduce in una rinuncia ai sapori autentici legati al territorio e alla cultura dell’uomo che ha saputo selezionare nel tempo questo variegato insieme di sapori e saperi. Il salvare la biodiversità storica significa altresì porre le basi per lo sviluppo futuro della flora e della stessa umanità.

La nostra Associazione non ha finanziamenti pubblici.

Ringraziamo anticipatamente tutti coloro che vorranno riconoscerci un piccolo merito donandoci il loro 5x1000.
 


sabato 7 maggio 2022

3 MAGGIO 2022 I LAVORI PER LA PREDISPOSIZIONE DEL ROSETO E PER LA MANUTENZIONE DEL GIARDINO DELLA MEMORIA

La spianatura del terreno

La predisposizione di pali di castagno per il contenimento dell'aiuola


L'aiuola terminata e riempita di terra fertile

parte delle giovani rose piantate e già acclimatate

Il prato all'inglese del Giardino della Memoria: tutta l'erba rasata


 
Il trattamento anti afidi per tutte le rose, con olio di Neem, comprese quelle attorno all'Abbazia di San Giovanni Battista


Come ogni anno la nostra Associazione, compatibilmente ai mezzi economici, realizza un lavoro di miglioria per il Giardino della Memoria del Sisma oltre alla normale manutenzione agricola. 

E' stato predisposto un roseto che aggiungerà bellezza al luogo. Le rose piantate sono di varie tipologie, ma tra tutte va citata la "rosa gioia" della Meilland detta anche "rosa peace", che abbiamo voluto piantare per enfatizzare il valore simbolico del luogo e con il desiderio di ritrovare pace in questa nostra contemporaneità europea minacciosa.