martedì 12 aprile 2022

La nostra Associazione investe ciò che le viene donato con il 5x1000 in bellezza per il territorio: un roseto per il Giardino della Memoria

La nostra Associazione ha deliberato, nell'ottica del miglioramento costante del Giardino della Memoria di Lucoli, di impiantarvi un roseto.

Perché le rose? 
Perchè sono molto di più di un semplice prodotto della natura, sono la ricerca del bello nei secoli, attraverso gli occhi di diverse civiltà.
Botanicamente le rose sono parenti stretti di meli, peri, peschi, albicocchi, nespoli, pruni, mandorli, ciliegi e fragole, di piante da frutto, ed è per questo che vogliamo completare la varietà delle specie da frutto allevate nel Giardino con esse.

Realizzeremo un lavoro di scavo per un invaso adatto, anche con l'apporto di terreno idoneo e metteremo a dimora le Rose GIOIA (Mme A. Meilland dette anche Peace). 
Sono le rose più coltivate e famose al mondo. 
Questa rosa è conosciuta anche con il nome di “Peace", fu data in dono ai 49 delegati che si riunirono a San Francisco nel 1945 per fondare l'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU). Ha ottenuto l'AARS (All-America Rose Selections): il più alto riconoscimento negli USA. Oggi «Mme A. MEILLAND/PEACE» è nota con il nome "PEACE" in tutti i paesi anglosassoni, con “GIOIA” in Italia e “GLORIA DEI” in Germania.
Questa rosa sontuosa, dolcemente profumata, vigorosa e dai fiori enormi divenne in breve così diffusa e così amata da provocare un’improvvisa ondata di popolarità per le rose, che negli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento si identificavano con le HT, divenute di colpo ‘le rose’ per eccellenza: dimenticate tutte le altre varietà.
La nostra Associazione investe ciò che le viene donato con il 5x1000 lavorando per la bellezza del territorio.
Con questo progetto vogliamo credere al significato dato da scrittori e poeti alle rose: quello della rinascita, dello sbocciare di nuove forze ma anche ricordo della caducità della vita, della magia della creazione, della bellezza più alta. Tutte simbologie che rafforzano il valore del Giardino della Memoria dedicato alle vittime del terremoto del 2009.
I lavori inizieranno a fine aprile.
Ringraziamo il Professor Fernando Lucchese per il competente suggerimento fornitoci.