mercoledì 2 dicembre 2020

Quest'anno il Presepe che sarà esposto in Piazza San Pietro a Roma arriverà dal Paese di Castelli. Il Presepe monumentale è un simbolo dell'Abruzzo.



La nostra Associazione ha realizzato molti progetti con l'Istituto "F. A. Grue" di Castelli ove il presepe monumentale è stato realizzato ed è tutt'ora custodito, siamo molto affezionati al corpo docente. NoiXLucoli Onlus ha donato per tre anni consecutivi una borsa di studio agli studenti per organizzare corsi estivi.

Una riproduzione, più piccola di alcune figure del presepe, fu portata dai nostri soci, nel 2014, al mercatino di Mezz'agosto organizzato dall'Associazione Amici di San Michele a Vado Lucoli. Fu un grande impegno: imballare le statue, trasportarle e sorvegliarle affinchè non si danneggiassero, ma volevamo esporre, seppur in un contesto molto semplice, queste opere orgoglio di tanti studenti "del sud", che resistono, studiando in un Liceo artistico di montagna, sperando di costruirsi delle professionalità nel settore dell'artigianato, tanto precario e spesso non apprezzato.

Il Presepe con statue di grandezza maggiore del naturale, è un simbolo culturale per l’intero Abruzzo, ma anche un oggetto di arte contemporanea che affonda le sue radici nella tradizionale lavorazione della ceramica castellana. L'opera è stata realizzata dagli alunni e dai docenti dell’Istituto d’arte “F.A. Grue”, attuale liceo artistico statale per il design, che, nel decennio 1965-1975, dedicò l'attività didattica al tema natalizio. In Piazza San Pietro verranno esposti solo alcuni pezzi della fragile collezione composta da 54 statue. Verranno collocate lateralmente a una pedana luminosa di circa 125 metri quadrati che circonda in leggera pendenza parte dell’obelisco. Le sculture rappresentano i Magi; al centro, sul punto più alto della pedana, è collocato il gruppo della Natività con l’Angelo, posto sopra la Sacra Famiglia a simboleggiare la sua protezione sul Salvatore, Maria e Giuseppe.

Una breve storia dell'opera monumentale: il primo gruppo di statue, costituito dalla Sacra Famiglia, venne realizzato insieme con lo zampognaro, la pastorella con brocca, il suonatore con flauto di Pan, la bimba con bambola. Ispiratori del progetto furono Serafino Mattucci, allora direttore e animatore dell'Istituto, i professori Gianfranco Trucchia e Roberto Bentini. Con grande entusiasmo parteciparono all'iniziativa gli alunni e tutto il personale tecnico del liceo. Nel Presepe abruzzese si trovano forti richiami alla storia dell’arte antica, dall’arte greca a quella sumerica, passando per la scultura egizia. Inoltre, negli oggetti che arricchiscono il presepe e nella pentacromia castellana con cui sono state decorate le opere, si ritrova la memoria dell’arte della ceramica locale. Le statue sono state realizzate con moduli ad anelli che, sovrapposti, formano busti cilindrici. In alcune figure, soprattutto nell’uso del colore, si ritrova la sperimentazione e il rinnovamento dell’arte ceramica sviluppati in quegli anni nel liceo Grue. La prima esposizione pubblica del Presepe avvenne a Castelli, sul sagrato della chiesa madre nel dicembre 1965 poi, nel Natale 1970, fu la volta dei mercati di Traiano a Roma e, qualche anno dopo, di Gerusalemme, Betlemme e Tel Aviv.
La statua di Maria del presepe, riprodotto su scala ridotta, esposta nel 2014 a Vado Lucoli

Altre figure del presepe esposto a Vado Lucoli


Museo della Ceramica di Castelli le figure monumentali dei Re Magi

Museo della ceramica di Castelli figura di soldato del presepe monumentale


Vi alleghiamo una interessante testimonianza sull'opera monumentale, orgogliosi di averla fatta conoscere al territorio di Lucoli.