sabato 3 giugno 2017

Il Gruppo A.N.A. "Salvatore Tosone" di Coppito al Giardino della Memoria di Lucoli


I soci di NoixLucoli Onlus hanno pensato ad una collezione viva di piante da frutto per ricordare quelli che vivi rimarranno nel pensiero collettivo,  quei 309 del terremoto d’Abruzzo del 2009. Hanno pensato che era delicato e perché no ecologico onorare la vita con la vita ed ecco il perché della costituzione di questo giardino-frutteto di antiche varietà. 


Il Giardino della Memoria di Lucoli svolge lo scopo per cui fu ideato e anche oggi, a distanza di otto anni dal sisma, aggrega consensi, persone, gruppi. 
Il "Gruppo A.N.A. Salvatore Tosone" di Coppito ha adottato un albero di melo della varietà antica detta "gelata". Gli Alpini hanno apprezzato il convincimento che anima questo piccolo scrigno di biodiversità botanica: davanti a qualsiasi minaccia la vita ci possa riservare essa avrà qualche chance solo se ci saranno persone o comunità che riusciranno a convivere col cambiamento, a sopravvivere ed a trasmettere quei geni che hanno consentito l’adattamento, cioè le antiche varietà fruttifere.  La diversità della vita, ovvero la biodiversità, è un’assicurazione per tutti noi, è una enorme cassaforte aperta e all'aperto pronta a offrire quel che serve per affrontare, ad esempio, anche i problemi determinati dalla globalizzazione che fanno scomparire i frutti non perfetti.  Per questo motivo ogni pianta coltivata nel Giardino è un piccolo tesoro.

Il momento in cui viene posta la formella di dedica
L'attestato di adozione dell'albero di melo
Il melo "gelata" adottato dagli Alpini

Il monumento con i nomi delle vittime del sisma del 2009

Un momento di raccoglimento davanti al ricordo dei nomi
Una bella giornata ed un patto di amicizia siglato tra persone che pongono in evidenza la solidarietà come valore e come elemento che permette di riconoscersi rispetto agli altri. Persone che investono risorse e stabiliscono relazioni con i simili nello sforzo di tessere una rete volta a costruire un mondo più giusto e umano.
Vi ringraziamo per il vostro abbraccio: il Giardino della Memoria per vivere ha bisogno dell'amore di tutti!

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