martedì 27 giugno 2017

Ascolta gli anziani, lascia che parlino della loro vita.......hanno le radici in un tempo lontano.....

"Conosco gli anziani che una volta erano contadini. Li trovo sperduti in paesi sperduti. Hanno le radici in un tempo lontano e adesso sono qui in un tempo che non capiscono. Sono in esilio. Hanno sguardi e posture che a volte commuovono: il lirismo degli sconfitti..... Cosa sentono i vecchi che hanno lottato una vita e che adesso si trovano a sopravvivere con pensioni da fame e cosa sentono i giovani abbandonati nella terra di nessuno dell’apatia forzata, riempita in qualche modo di plastica e pixel? Verrebbe da pensare ad uno sdegno malcelato o a un’agra indifferenza. Verrebbe da immaginare che i vecchi risentano nelle orecchie la voce di chi urlava “armatevi e partite” e i giovani odano l’eco di alcuni professori di materie che trovano indigeste, immangiabili. Non è così. Non accade, non ha luogo questo senso di rigetto perché, per antica cultura appresa dalla vita e per istinto innato, i vecchi e i giovani sanno distinguere ciò che è autentico da ciò che è fittizio". (Franco Arminio).
Con le parole del poeta Arminio introduciamo la nostra devozione per gli anziani.
La festa di San Giovanni a Lucoli ed il pranzo degli anziani organizzato dalla Parrocchia, ci ha visti all'opera: abbiamo voluto esserci per rallegrare il consesso.
Ci piacciono gli anziani, li rispettiamo, ci incuriosiscono le loro storie, ammiriamo le loro potenzialità, il loro bagaglio di cultura, i valori morali, le esperienze professionali e la saggezza. 
Abbiamo così donato tre pacchi alimentari, che sono andati ai presenti dopo essere stati estratti a sorte da due angioletti di bambine. 



I prodotti alimentari da noi donati sono stati acquistati da "Donne in Campo-Cia" che è la principale Associazione italiana di imprenditrici e donne dell’agricoltura. 
Donne in Campo si propone di mettere insieme ‘reti’ di donne sul territorio rurale, tesse relazioni tra le aziende e costruisce comunità e gruppi locali. NoiXLucoli Onlus è entrata in questa "rete" convinta che conoscersi e creare gruppi per le donne sia fondamentale perché contribuisce a rompere l’isolamento ed a sviluppare i territori.
Il connubio straordinario tra donne e agricoltura passa attraverso l’amore per la terra, l’attenzione alla bontà dei prodotti e ai processi produttivi e nell’impegno a tramandare le culture locali e le tradizioni alle nuove generazioni, perché non muoiano le mille culture che hanno animato il nostro paese. La nostra Associazione che coltiva antiche specie da frutto non poteva che ritrovarsi con tali idee. Donne in Campo dà voce alle tante agricoltrici che conservano spontaneamente sementi e varietà locali vegetali e, infatti, erano questi i prodotti contenuti nei nostri pacchi alimentari. 
I prodotti agricoli di donne imprenditrici sono stati acquistati e predisposti dalle nostre socie: una catena di amore che si è compiuta con gli anziani di Lucoli.



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