mercoledì 20 luglio 2016

TUTTI INSIEME IN CAMMINO ALLA SCOPERTA DELLA BIODIVERSITA' DELLE MONTAGNE DELL'APPENNINO CENTRALE

E' partito stamattina il Racconto.......

La conferenza stampa del 19 Luglio 2016 presso l'Aula Magna del Corpo Forestale dello Stato dell'Aquila

Ha mosso oggi i primi passi, dal Centro Visite della Riserva Naturale Statale “Monte Velino” a Magliano de’ Marsi, il Cammino della Biodiversità. I camminatori hanno percorso i primi 10 km attraverso la Riserva Naturale Statale del Velino e il Parco Regionale del Sirente Velino, in ripida salita fino alla stazione di ricerca ecologica LTER del Monte di Sevice (a m 2220 di quota) e poi in discesa fino al borgo di Cartore. 
Alla partenza, l’iniziativa è stata illustrata dal Vice Questore Aggiunto Forestale Bruno Petriccione, coordinatore del Cammino e referente delle stazioni di ricerca LTER del Velino e del Gran Sasso e dai rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di Magliano de’Marsi. I camminatori, una quindicina, provengono da L’Aquila, Sant’Eufemia a Maiella, Roma e Magliano de’Marsi. Durante il percorso, sono state illustrate ai partecipanti le caratteristiche biotiche e abiotiche che fanno della Riserva Naturale Statale “Monte Velino” (interamente compresa nei confini del Parco Naturale Regionale Sirente-Velino) un gioiello naturalistico dei nostri Appennini Abruzzesi. Presenti anche gli entusiasti membri del Gruppo Escursionisti del Velino. 
Giunti alla Stazione LTER del Monte Velino, i camminatori hanno partecipato ai rilievi sulla vegetazione e il microclima della Stazione LTER, posta in un ambiente molto severo, con aspetti di vera e propria tundra alpina, caratterizzati da temperature estreme sotto lo zero per tutto l’anno e suolo gelato in modo continuativo per otto mesi all’anno. 
I dati rilevati ieri confermano la preoccupante tendenza, in corso da ormai vent’anni, all’adattamento all’aridità delle comunità vegetali d’alta quota, nelle quali è in corso un processo di graduale degenerazione, con forte diminuzione delle rare specie adattate ai climi più freddi e l’invasione di quelle più termofile: per il secondo anno consecutivo si è rilevata la presenza di specie provenienti da quote inferiori, come l’orchidacea Gymnadenia conopsea, mai osservata nelle aree di campionamento negli anni precedenti. 
Dopo il pernottamento a Cartore, i camminatori attraverseranno domani la Riserva Naturale Regionale “Montagne della Duchessa” fino all’omonimo Lago, per ridiscendere a Campo Felice e a Lucoli, dove saranno accolti dall’Ente Parco Sirente-Velino e dalla locale Amministrazione Comunale. 
Il Cammino “Il racconto della biodiversità dell’Appennino” è promosso da Corpo Forestale dello Stato, Parco Nazionale del Gran Sasso, Parco Nazionale della Majella e Università del Molise, con l’adesione del Comitato Nazionale BioBlitz, del Parco Regionale Sirente Velino, delle Amministrazioni Comunali di L’Aquila, Lucoli, Magliano de’Marsi e S. Eufemia a Maiella, del Club Alpino Italiano, dell WWF, di Mountain Wilderness, della LIPU, di Pro Natura, di Appennino Ecosistema, di Salviamo l’Orso, di NoixLucoli, della Compagnia dei Cammini e del Gruppo Escursionisti Velino.
http://ilcentro.gelocal.it/regione/2016/07/20/news/cambia-il-clima-e-l-orchidea-batte-il-trifoglio-1.13848666?ref=search

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