venerdì 25 marzo 2016

LA CORONA DI SPINE E I PRODIGI DEGLI ACULEI VERDI. LA PASSIONE DI CRISTO E LE PIANTE.

Una riflessione sulla Passione di Cristo parlando di piante.......
albero di Marruca
La corona di spine sembra sia stata realizzata con la pianta spina-christi, nome scientifico Marruca (Paliurus spina-christi Mill.) è un arbusto perenne molto ramificato e con rami spinosi, appartenente alla famiglia delle RhamnaceaeIn Italia, cresce in climi temperati e asciutti dal Marocco all'Iran, sopporta temperature basse fino a -10 gradi. In Italia ha habitat in zone collinari, si trova dappertutto tranne nelle isole, nelle zone più a meridione e sulle Alpi. A Lucoli non è presente.
Marruca foglie
Il suo stesso nome ricorda l'antica leggenda secondo la quale i suoi rami spinosi furono usati per fare la corona di spine posta sulla testa di Cristo prima della crocifissione.
L'uso della pianta è attestato sin dal V secolo a.C.: greci e romani chiamavano
marrucini il popolo che coltivava la marruca, nome derivato dall'antica città di Marouca dove era usata per costruire recinzioni per i campi in difesa dal bestiame al pascolo. Per Plinio è un albero della Cirenaica che si chiama paliurus dal nome di una antica città della Marmarica[1]. Infine il suo nome in ebraico è Shamir; con lo stesso nome si indica un mitico strumento usato per intagliare la pietra. In Romagna, o perlomeno a Santarcangelo di Romagna, i rami più vigorosi e dritti, con robusti rametti secondari, erano utilizzati per appendere, in locali riparati, i grappoli d'uva e i pomodori a grappolo da conservare per l'autunno e i primi mesi invernali. Il suo nome in romagnolo: marugoun o mareug.


1 Cfr. Michele Loconsole, Il Telo e la Spina. Due Reliquie a confronto, Bari 2016.
2 Cfr. Michele Loconsole, La Corona di Spine di Cristo. Storia e Mistero, Siena 2005, p. 17-22.
3 Cfr. Emanuela Marinelli, La questione dei pollini presenti sulla Sindone di Torino e sul Sudario di Oviedo, in I Congreso Internacional sobre la Sàbana Santa in España, Valencia (Spagna), 28-30 aprile 2012.
Credits: La nuova Bussola Quotidiana.


1 commento:

  1. Commento di B. Piotto
    Capisco il significato religioso delle spine ma vorrei dire qual è l'interessante valenza di questa pianta in Natura. Ottima lungo i fossi perché tiene molto bene gli argini. Ancora meglio nella sua funzione di "nursery" dell'avifauna. Proprio grazie alla presenza di spine, la gente si tiene alla larga e la lascia vivere in pace. Curiosità: come tutte le ramnacee la ramificazione è vistosamente a ZIG ZAG. Problema: non è de facile propagazione in vivaio. BUONA PASQUA.

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