giovedì 19 novembre 2015

18 NOVEMBRE RIUNIONE TRA L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE E LE ASSOCIAZIONI DI LUCOLI

Un mosaico da comporre insieme


Si è svolta ieri presso il Comune di Lucoli la riunione con tutte le Associazioni del territorio, convocata dal Sindaco e con la presenza del Vicesindaco ed Assessore all'Ambiente e Territorio, Assistenza alla popolazione, Patrimonio, Demanio e Piano Neve e dell'Assessore alla Ricostruzione post sisma, Lavori Pubblici, Urbanistica ed Edilizia Privata, Turismo e Attività Produttive, Sport e Cultura.

La partecipazione a questo primo incontro formale con il Sindaco è stata nutrita. L'incontro era sostanzialmente finalizzato a gettare le basi per valorizzare l'identità del Territorio di Lucoli facendo emergere le peculiarità dei luoghi attraverso il lavoro congiunto delle Associazioni e di tutti gli operatori del territorio.

Il Sindaco ha auspicato un percorso di lavoro comune tra tutte le Associazioni, che, secondo le "rispettive vocazioni", potesse portare a risultati di impatto più forti. Un esempio: in ogni evento dovranno essere coinvolte Associazioni locali, va a loro la priorità, per fornire un marchio comune del territorio.
Si è ipotizzata la costituzione di un "Direttorio di Presidenti" che potesse riunirsi a cadenza mensile per condividere i programmi di attività, e definire i possibili ambiti di collaborazione tra entità associative. Un obbligo tra tutti: quello di evitare la sovrapposizione delle iniziative.
La prima riunione che avrà l'obiettivo di programmare/conoscere l'attività del 2016 è stata fissata per Sabato 9 gennaio 2016.
Consideriamo in modo positivo questo incontro che vuole diffondere l'idea della "rete" di attori che operano in un territorio e che possono integrarsi, collaborando, sui progetti che intendono realizzare. Le connessioni tra gli attori della "rete" dovranno essere caratterizzate da un contatto diretto, tra questi attori ci sono: l'Istituzione locale, le Associazioni, i produttori, tutti gli operatori turistici, ecc. La logica fatta intravedere dal Sindaco è quella della pianificazione ed attivazione congiunta: "senza prevaricazioni".
La nostra Associazione ha auspicato, durante l'incontro, l'esercizio di un coordinamento da parte dell'Amministrazione e dell'Assessorato preposto volto a fornire le linee guida di intervento ed il monitoraggio sulle iniziative programmate, convogliando e distribuendo finanziamenti e legittimando in questo modo le iniziative sul territorio. Ci è sembrato di capire che questa attività, forse con altre connotazioni, dovrebbe essere svolta dal "Direttorio dei Presidenti", in quanto il Sindaco intenderebbe lasciare ampia autonomia progettuale alla "rete". L'interazione tra la pluralità degli attori locali dovrebbe creare le premesse per la costituzione di un sistema attivo che prenda forma attraverso meccanismi di contributo reticolare coordinati da un organo (che forse potrebbe diventare di "governo", è l'ipotizzato "Direttorio" che è da istituire ed al momento sembra avere un ruolo di integrazione e comunicazione) che si interfaccerà con i soggetti operativi, secondo modelli e livelli diversi. In questo sistema, la Pro Loco, rappresenta l'interlocutore preferenziale dell'Amministrazione Comunale per la realizzazione di iniziative che puntino alla promozione delle eccellenze locali e dei prodotti enogastronomici,  e che svolgerà (citando le precise parole) attività "logistica.....lavorando dietro le quinte affinché i rifornimenti arrivino".
Siamo disponibili ad adoperarci, nel reciproco riconoscimento dei ruoli, e secondo la nostra vocazione associativa e potenzialità operativa (che è quella di portatori d'interesse non residenti sul territorio) partendo da questa visione enunciata ieri.
Rimaniamo comunque convinti che sia indispensabile un'attività di coordinamento a "monte" che parta da una visione precisa del sistema territoriale e di tutti gli elementi di valutazione delle potenzialità e dei limiti dello stesso; in sintesi un'attività di "governo" che sia in grado di attivare politicamente ed economicamente i processi di sviluppo, incanalando le ricadute positive del lavoro dei volontari. L'Amministrazione Comunale come soggetto "ordinatore" a cui appartengono i piani di sviluppo, la visione d'insieme delle componenti, l'identità del territorio, la vocazione, l'integrità e l'unitarietà; questo soggetto deve avere natura istituzionale è questa la nostra visione, anche se ........ "le Associazioni restano e le Amministrazioni cambiano" come è stato rappresentato ieri nella riunione da uno dei convenuti.
E' un inizio, noi ci incamminiamo.



La "rete" per il territorio


Cogliamo l'occasione di questo interessante momento di incontro avvenuto in Comune per ricordare le nostre finalità associative:

L‘Associazione è apartitica, non ha fini di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale.

L‘Associazione intende concorrere, esclusivamente per fini solidaristici, nel Territorio di Lucoli, nella Regione Abruzzo ed in Italia, al benessere delle persone ed alla tutela e valorizzazione della natura, dell’ambiente e dei beni culturali, nella prospettiva di uno sviluppo sostenibile che tenga conto delle tre componenti: sociale, economica ed ambientale.
L ‘associazione nello specifico si pone obiettivi di:
• salvaguardia e tutela dell’ambiente naturale della fauna e della flora del territorio di Lucoli;
• gestione dell’area di interesse botanico e naturalistico, sita presso l’Abbazia di San Giovanni Battista di Lucoli, denominata “Giardino della Memoria del sisma del 2009 attraverso la costante cura e manutenzione botanica delle specie appartenenti agli antichi pomari” che in essa vegetano, Il monumento verde è stato realizzato e donato dall’Associazione  NoiXLucoli Onlus alla comunità locale nel 2010;
• tutela, custodia e valorizzazione dei beni culturali, storici artistici ed architettonici. La tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale concorrono a preservare la memoria della comunità e del suo territorio e a promuovere lo sviluppo della cultura. La valorizzazione, finalità alla quale soprattutto tendiamo, consiste nell’esercizio delle funzioni e nella disciplina delle attività dirette a promuovere la conoscenza del patrimonio culturale e ad assicurare le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione pubblica del patrimonio stesso, al fine di promuovere lo sviluppo della cultura. Essa comprende anche la promozione ed il sostegno degli interventi di conservazione del patrimonio culturale e dei beni comuni. In riferimento al paesaggio, la valorizzazione comprende altresì la riqualificazione degli immobili e delle aree sottoposti a tutela compromessi o degradati dal sisma del 2009, ovvero la valorizzazione degli antichi valori paesaggistici coerenti ed integrati secondo le tradizioni del territorio. In riferimento al paesaggio si perseguono in modo particolare azioni per la tutela e cura degli antichi borghi di Lucoli.

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