lunedì 31 agosto 2015

Il Tesoro d’Italia. Le opere dell'Abruzzo, selezionate da Vittorio Sgarbi, sono state in mostra al padiglione Eataly dell'Expo di Milano.

Una ricca selezione di opere d’arte composte dal ‘300 al secolo scorso proveniente da chiese, musei e collezioni private sono state esposte all'Expo di Milano: capolavori scelti da Vittorio Sgarbi. Il percorso è stato articolato in sezioni regionali componendo quello che l’eccezionale curatore ha definito “Il Tesoro d’Italia”.


L’Abruzzo ha mostrato il suo apporto della bella arte della regione che in tanti momenti della storia italiana ha dato un notevole contributo con eccezionali talenti artistici.
Da Giacomo da Campli a Nicola di Guardiagrele, Saturnino Gatti,Francesco Paolo Michetti, Costantino Barbella e Teofilo Patini, la Mostra ha l’ambizione di far emergere le peculiarità della produzione artistica della nostra regione con la scelta di opere originali anche poco conosciute, tesori segreti emersi spesso da collezioni private.
Sono state esposte due sculture lignee in legno del 1400 raffiguranti San Sebastiano, la prima proveniente dal Museo Nazionale dell’Aquila di Saturnino Gatti e la seconda proveniente da Lucoli attribuita a Giovanni da Biasuccio (l'attribuzione è contesa, infatti anche la scultura di Lucoli è attribuita dalla Dott.ssa Luciana Arbace, in una recente pubblicazione, a Saturnino Gatti). Per secoli la statuaria abruzzese è stata considerata una forma d'arte minore, i più recenti studi la ricollocano al centro dell'attenzione in una luce del tutto originale.
foto Leo De Rocco - copyright
Foto Leo De Rocco - copyright

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In questa raccolta di tesori quindi c’è anche Lucoli con un’opera di inestimabile bellezza attribuita dallo storico Bologna a Giovanni da Biasuccio (1435).
La statua lignea di San Sebastiano era custodita fino a poco tempo fa nell’omonima Chiesa di Lucoli a Collimento e forse non tutti i lucolani ne conoscevano l’inestimabile valore artistico.   La chiesa è situata nella parte alta del centro storico e la sua esistenza è attestata in una Bolla di Innocenzo III già nel 1215. Sul fondo della navata, a sinistra dell’altare maggiore, si apre la cappella di S. Sebastiano, coperta da due cupolette ellittiche traverse, poggianti su strette lesene.  La Chiesa, dopo il terremoto, è risultata inagibile come quasi tutto l’abitato di Collimento. Presenta gravi lesioni alle strutture portanti. La torre è stata messa in sicurezza mediante cerchiatura. Il tetto aperto poneva in seria pericolosità le condizioni della statua lignea per non parlare dei ladri che avrebbero potuto approfittare di un tesoro pressochè incustodito, tutta l’arte ecclesiastica di Lucoli andrebbe salvaguardata e protetta con sistemi di antintrusione.
Siamo orgogliosi che il nostro territorio sia arrivato all’EXPO ci auguriamo che la Chiesa di Collimento possa essere presto restaurata (lavori previsti per il 2018) e dotata di sistemi di sicurezza in modo che la statua di San Sebastiano possa tornare a “casa” magari con un’aumentata consapevolezza da parte della comunità relativamente al suo  pregio e valore artistico. 
La scultura di San Sebastiano quando era nella chiesa di Collimento
Il padiglione Italia

Interventi di consolidamento e restauro previsti nel settembre 2012 per le Chiese di Lucoli (fonte Mibact Abruzzo):


Lucoli (Aq) Abbazia Abbazia S. Giovanni Battista consolidamento e restauro  del valore di € 1.100.000,00 lavori previsti nel 2015 ed anticipati al 2014 per interessamento popolare a fronte di 5000 firme presentate (per ritardi del Ministero i lavori inizieranno ad ottobre).
Lucoli (Aq) Casavecchia Chiesa S. Lorenzo Consolidamento e restauro del valore di € 500.000,00 nel 2018.

Lucoli (Aq) Colle Chiesa Beata Cristina Consolidamento e restauro del valore di € 650.000,00 nel 2018.

Lucoli (Aq) Collimento Chiesa S. Sebastiano Consolidamento e restauro del valore di € 800.000,00 nel 2018. 

Lucoli (Aq) Lucoli Alto Chiesa Madonna Infante Consolidamento e restauro del valore di € 700.000,00 nel 2019.

Lucoli (Aq) Spogna Chiesa Maria delle Grazie della Spogna Consolidamento e restauro del valore di € 800.000,00 nel 2019.

Lucoli (Aq) Santa Croce Chiesa S. Croce Consolidamento e restauro del valore di € 600.000,00 nel 2019. Lucoli (Aq) Peschiolo Chiesa S. Giorgio Consolidamento e restauro del valore di € 400.000,00 nel 2021.
Lucoli (Aq) Santa Menna Chiesa S. Menna Consolidamento e restauro del valore di € 500.000,00 nel 2021.
Nel piano è prevista un intervento a Lucoli Alto Chiesa S. Giovanni Battista Consolidamento e restauro del valore di € 1.100.000,00 ma sembra essere un refuso (peraltro mai corretto).

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