mercoledì 19 novembre 2014

LE ORCHIDEE DI LUCOLI DIPINTE DALLA PITTRICE BOTANICA ANNA MARIA AULICINO

La pittura botanica è un delicato equilibrio tra arte e scienza
L’amore per la natura, un’attenzione estrema ai dettagli, una particolare sensibilità pittorica sono le caratteristiche indispensabili di un pittore botanico.
Ogni opera è frutto di una studiata preparazione, di una esecuzione lenta e meditata, a seguito di una attenta e appassionata osservazione dell’esemplare da ritrarre, in tutti i suoi dettagli, soprattutto quelli che spesso sfuggono ad uno sguardo distratto e che caratterizzano l’unicità di quel particolare vegetale determinando,al tempo stesso, l’unicità dell’opera pittorica.
Questa arte minuziosa ha ora più che mai lo scopo di veicolare attraverso il linguaggio dell’arte, un maggior interesse e amore per la natura esposta ad uno sfruttamento sconsiderato.
La pittrice botanica Anna Maria Aulicino, diplomata presso la Society of Botanical Artist di Londra, ha rappresentato su carta, per l'Associazione NoiXLucoli Onlus, con la tecnica dell'acquerello, alcune specie di orchidee presenti sul territorio di Lucoli.
La pittrice botanica anna Maria Aulicino
La Aulicino si è distinta nello studio e nella conservazione della Natura e realizza corsi di acquerello per il Parco della Majella.
In occasione dell'evento "Mercatino artigianale di mezz'agosto" a Vado Lucoli ha realizzato per la nostra Associazione delle tavole raffiguranti le orchidee di Lucoli che sono state esposte tra i lavori artigianali anche per valorizzare questa ricchezza botanica del territorio.

L’illustrazione botanica, è una fedele copia dal vero di soggetti vegetali, talvolta più efficace di una fotografia, in quanto nitida in tutti i suoi particolari e richiede grande capacità di osservazione: saper cogliere l’essenza vitale dei soggetti, che siano semi, frutti, fiori, ortaggi, funghi… e saperla imprimere (riprodurre) sul foglio con il pennello con un tocco personale cercando d’interpretarne al meglio lo stato in natura. 
Diverso è l’approccio di ogni artista: c’è chi lavora su foglio bagnato e chi su foglio asciutto. Entrambi i metodi richiedono disciplina e concentrazione. Ad esempio per dipingere un fiore, nel primo caso viene bagnato un petalo alla volta e dopo aver steso il colore nel punto più scuro, viene sfumato nel senso del petalo togliendo infine con il pennello pulito il colore in eccesso nella zona più chiara. L’effetto così ottenuto è una sfumatura molto morbida. Nel secondo caso si lavora sulla carta asciutta: il colore steso nella parte più scura, viene poi trascinato con il pennello bagnato, non inzuppato, nel senso del petalo dandogli la forma e il movimento. Anche in questo caso si sovrappongono diverse velature fino ad ottenere l’effetto desiderato. Spesso gli ultimi tocchi di colore vengono eseguiti a micro puntini o trattini con pennello quasi asciutto. Si ottengono così delle sfumature quasi perfette.
Talvolta viene utilizzata la tecnica della lavatura per togliere effetti indesiderati: il pennello appena bagnato viene passato su piccole zone con delicatezza attenuando i difetti. Di fondamentale importanza per una buona riuscita del lavoro sono i giochi di luci e ombre che danno volume all’immagine. La luce che solitamente arriva dall’alto a sinistra, crea toni chiari nei punti in cui colpisce il soggetto e toni scuri dalla parte opposta. Il candore dei fiori bianchi, le luci e alcuni particolari come talvolta gli stami, sono dati
dalla riserva del bianco della carta. 
Ogni pittore è libero di utilizzare la tecnica a lui più consona; è la sua sensibilità che imprime sulla carta un suo stile particolare e unico che lo distingue e che di conseguenza rende uniche e irripetibili le sue opere. Ben poco viene concesso all’interpretazione dell’artista, tranne la scelta del soggetto da ritrarre, l’impaginazione e la tecnica pittorica.
Alla base di un buon lavoro, oltre alla scelta del soggetto, c’è un buon disegno a tratto, pulito, leggero e molto particolareggiato eseguito generalmente su carta cotone satinata oppure su pergamena, che lo rende ancor più prezioso. Il colore può essere a tempera, acrilico, ad acquerello, raramente ad olio. 

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