venerdì 17 gennaio 2014

IL SISTEMA DEI PARCHI E DELLE AREE PROTETTE ABRUZZESI NELL'ELENCO DEI MONUMENTI NATURALI DEL MONDO DELL'UNESCO

I partecipanti alla giornata di riflessione sui Parchi, organizzata a Fontecchio il giorno 7 dicembre 2013 dall'Associazione Mountain Wilderness Italia Onlus con la collaborazione del Comune di Fontecchio, dopo aver preso visione della attuale situazione dei Parchi nazionali italiani, delle proposte di parziale modifica della legge quadro 394/91, delle criticità esistenti in particolare nei parchi nazionali e regionali abruzzese hanno formulato all'unanimità i punti di attenzione formalizzati nel documento seguente. Tra i firmatari del documento anche la nostra Associazione.
Il Presidente Nazionale di Mountain Wilderness Italia, prof. Carlo Alberto Pinelli, noto alpinista e ambientalista a livello internazionale, ha introdotto i lavori con un’ampia relazione sullo stato dei parchi nazionali, sui rischi che la legge quadro Aree Protette 394/91 corre con i disegni di legge presentati da alcune forze politiche in Parlamento, che tendono a minare l’impianto della suddetta legge con l’obiettivo di ridurre le garanzie per la tutela del paesaggio e della biodiversità. Inoltre, tra i tanti spunti offerti, ha proposto che la modifica della legge 394/91 avvenga attraverso un processo partecipato e che nei Consigli di amministrazione sia prevista la rappresentanza del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali a garanzia del ricco patrimonio paesaggistico, archeologico, artistico e culturale presente nelle aree protette italiane. Si è sviluppato un interessante e stimolante dibattito sulle criticità nelle aree protette abruzzesi, sulla strage degli orsi marsicani nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, sui rischi sanitari che corrono i camosci con l’invasione del loro Habitat da parte di carvi e bovini, sulle esercitazioni militari, sulla rete senti eristica obsoleta, sulla mancata istituzione delle aree contigue (aree esposte ad una pianificazione improvvisata e aggressiva), sulla scarsa trasparenza e comunicazione degli enti parco nei confronti della comunità residente, sulla mancata approvazione dei Piani di gestione. Il prof. Marano Mario Viola, Responsabile Mountain Wilderness Abruzzo, ha chiesto ai partecipanti di sostenere la proposta Montagne d’Abruzzo Patrimonio Unesco. Al termine della giornata è stato approvato all’unanimità il documento contenente quattro punti qualificanti, che segue, da inviare alla Commissione Ambiente del Senato, al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e alla Regione Abruzzo.
La giornata di Fontecchio ha segnato una svolta nelle relazioni tra associazioni ambientaliste, comitati, enti parco, enti locali: l’inizio di un percorso unitario per impedire la riduzione e la privatizzazione dei parchi e lo stravolgimento della legge quadro Aree Protette 394/91. Il prof. Carlo Alberto Pinelli ha annunciato che a Fontecchio, nel prossimo mese di marzo, si svolgerà un convegno nazionale sui parchi con la presenza di esperti di grande rilevanza.



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