martedì 14 maggio 2013

SVILUPPO DEL TURISMO LA NASCITA DEI CONSORZI ED I BANDI PER DMC E PMC. LA NASCITA DEL CONSORZIO “AQ, ABRUZZO QUALITA', L'AQUILA, VELINO-SIRENTE, MARSICA”.


La Regione Abruzzo ha dato via libera ai bandi pubblici sulle destinazioni territoriali (DMC) e sulle linee di prodotto (Pmc) molto attesi dagli operatori turistici di ogni territorio e qualcosa di importante è stato recentemente realizzato anche vicino a Lucoli dal Parco Sirente-Velino. 
Quindi, le reti d’impresa debuttano anche nel settore turistico. 
E' infatti, operativo il decreto 8 gennaio 2013 che stanzia un plafond di 8 milioni per finanziare fino a 40 progetti, ciascuno del valore minimo di 400mila euro, con una quota di 200mila euro. Come si legge in un documento della Presidenza del Consiglio dei ministri (Dipartimento per gli Affari regionali, il turismo e lo sport) che sintetizza le modalità operative di questo nuovo strumento di agevolazione degli investimenti, gli aiuti saranno destinati alle micro e piccole realtà raggruppate o che manifestino l’impegno a costituirsi in associazioni temporanee di imprese e consorzi con un “contratto di rete”. 
Tale contratto integra due concetti fondamentali – prosegue la nota – per l’innovazione e lo sviluppo dell’imprenditoria particolarmente efficaci nel settore turistico: la collaborazione sui programmi condivisi e il mantenimento dell’autonomia imprenditoriale: si crea così un’alternativa concreta per quelle aziende che vogliono aumentare la loro massa critica senza doversi necessariamente unire in una fusione o ricadere sotto il controllo di un unico soggetto. Gli ambiti di operatività del nuovo strumento sono molteplici: 
Marketing, valorizzazione del territorio, ottimizzazione dei costi di struttura, penetrazione dei mercati esteri sono alcuni tra i fattori di competitività e innovazione del settore turistico che dovranno caratterizzare i progetti ammessi. 
Saranno finanziate iniziative su tre fronti principali: 
1) interventi per mettere a sistema strumenti informativi di amministrazione, gestione e prenotazione di servizi turistici e per creare piattaforme per acquisti collettivi di beni e servizi, riducendo i costi;
2) promozione delle imprese sui mercati esteri con pacchetti turistici innovativi e strumenti di promo-commercializzazione condivisi fra le aziende della rete; 
3) iniziative di promozione attraverso le nuove tecnologie e il social marketing e iniziative per migliorare la fruibilità turistica del territorio, in particolare con sistemi online.
La pubblicazione di questo e di altri bandi segna il passaggio ad un nuovo modello organizzativo del turismo regionale, in grado di dare impulso alla costituzione di organismi privatistici di elevata professionalità per lo sviluppo delle destinazioni e del prodotto. Quindi l'intento è quello di ridisegnare completamente l'organizzazione turistica regionale segnando una decisa inversione di rotta nell'approccio culturale allo sviluppo del turismo stesso. Si guarda alla competitività, alla qualificazione e strutturazione dei servizi dell' offerta per entrare nella logica degli investimenti per sviluppare il prodotto e commercializzarlo. Cioè per venderlo, tenendo conto delle esigenze dei mercati. La finalità della Regione è quella di costruire un progetto turistico che dovrà avere un durata pluriennale su cui, poi, saranno programmati gli investimenti.
Nelle intenzioni della Regione, gli operatori dovranno aggregarsi intorno all'unicità di un territorio o alle peculiarità di un prodotto turistico proponendosi sul mercato come una rete di imprese, senza più pensare al futuro rappresentando singoli servizi. Si vuole coinvolgere tutti gli attori economici che operano sul territorio per creare le condizioni ottimali affinché tutte le aree della regione possano esprimere ed esaltare le varie peculiarità. Molti Comuni hanno realizzato incontri divulgativi e di sensibilizzazione per promuovere la costituzione delle Compagnie di Destinazione ( DMC) che possono essere costituite da tanti soggetti, sia pubblici che privati, che operano nel settore turistico. Le DMC debbono essere vere e proprie agenzie che organizzeranno, promuoveranno e venderanno il territorio, ossia il prodotto turistico del territorio, la sintesi delle eccellenze e delle risorse che lo caratterizzano, rese disponibili attraverso gli operatori che partecipano alla DMC. 
Chi può costituire una DMC? Le strutture ricettive tradizionali, i B&B, gli agriturismi, gli artigiani locali, le aziende di prodotti locali, le agenzie di trasporto e tante altre realtà.
E' nato un consorzio importante vicino a Lucoli “AQ, Abruzzo qualità, L'Aquila, Velino-Sirente, Marsica” che è costituito da 63 soci, 62 privati più il Parco Sirente-Velino. 
Alla guida del consorzio, per la fase di start up dei primi sei mesi, è stato designato Massimiliano Bartolotti (Monte Magnola impianti), affiancato dalla vice presidente, Silvia Cardarelli (Ambecò). Direttore è stato nominato Raffaele Siciliano. Completano la squadra Simone Angelosante (presidente del parco Sirente-Velino), Antonio Cicchetti (San Donato golf),Enrico Fraticelli (Sir-altopiano delle rocche), Domenico Iovannitti (Grotte di Stiffe), Luca Lallini (Campo Felice- Rocca di Cambio, Lucoli), Stella Marzolini (La nuova fattoria di Carsoli) e Alberto Sebastiani (La Baita immobiliare-Ovindoli). Quindi il territorio si è unito in un unico progetto di sviluppo che mette in rete le esperienze di servizi, in linea con le finalità dell'area protetta del Parco, per orientare le grandi masse del turismo verso la regione attraverso un'attenta azione di promozione e marketing. 
L'Area del Parco Sirente-Velino
Alla base dell'azione del consorzio i punti dell'innovazione e della formazione, la creazione di un portafoglio turistico del territorio, la promozione dell'offerta turistica attraverso canali classici e innovativi, la gestione del sistema di accoglienza e di informazione ai turisti e la creazione di pacchetti turistici tematici.
Sarebbe auspicabile che questo spirito imprenditivo possa essere interpretato anche dagli Amministratori e dagli operatori di servizi ed artigiani di Lucoli per cercare di costruire, insieme, un futuro per il territorio e la sua gente.

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