domenica 21 aprile 2013

IL CILIEGIO (PRUNUS AVIUM) COME MESSAGGERO D'AMORE

Le testimonianze vegetali che accompagnano la vita degli uomini sono veramente interessanti e molto istruttivo è il libro del Prof. Aurelio Manzi: "Piante sacre e magiche d'Abruzzo".
Ci piace riprenderne parti del testo volendole collegare agli alberi del Giardino botanico della memoria di Lucoli, in modo particolare ai ciliegi che la nostra Associazione ha piantumato recentemente e che ora sono in fiore.
Al ciliegio veniva affidata, secondo una tradizione abruzzese, la proposta amorosa.
"Il giovane spasimante intenzionato a manifestare le sue buone proposte di  matrimonio verso la fanciulla amata, nei tempi andati, era costretto a ricorrere ad espedienti diversi, spesso anche fantasiosi, in considerazione delle difficoltà ad avvicinare la ragazza, oppure a veri e propri rituali codificati previsti per questa delicata evenienza.
A Tornareccio, secondo quanto riferito da G. Finamore, (Tradizioni popolari abruzzesi 1884 - Ristampa a cura di Adelmo Polla Editore, Cerchio, 1986) il focoso giovane sradicava un alberello di ciliegio (Prunus Avium) con i frutti ancora attaccati. Di notte lo trscinava presso l'abitazione dell'amata, dove rimaneva fino alla mattina seguente in attesa dell'esito delle sue avances.
Se la famiglia era consenziente, l'alberello veniva accettato e custodito amorevolmente, altrimenti sarebbe stato scagliato lontano dalla casa con disprezzo".

I fiori di ciliegio del Giardino Botanico della Memoria - Foto di G. Soldati
Uno dei nuovi alberi di cilegio piantumati in occasione del quarto anniversario del sisma del 2009 - Foto di G. Soldati
I ciliegi di Viale Regina della Pace in fiore - Foto di G. Soldati

2 commenti:

  1. Quanto sono generosi questi alberi! il 5 aprile, anniversario del terremoto, subivano una pioggia gelata, quasi neve. Dopo pochi giorni ci regalano queste belle fioriture per dire che sono vivi e che sono determinati a dare frutti. Beti Piotto

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  2. GRAZIE DOTTORESSA PIOTTO DEL CORTESE CONTRIBUTO,

    Lo sappiamo che il 5 aprile faceva freddo, tutti siamo tornati a casa raffreddati, anche tu che avevi presenziato in abito formale e sei stata molto tempo sotto la pioggia perchè credi come noi nella forza risanatrice degli alberi (insieme ne avevamo legati ben 20 ai loro tutori).
    Mi viene in mente il significato che è dato in Giappone agli alberi di ciliegio, rappresentano l'emblema della sensualità e della femminilità: quindi producono frutti, come ben scrivi tu.
    Questo albero tradizionalmente simboleggia anche tutte le arti marziali, tanto che in antichità tatuarsi i fiori di ciliegio era riservato solo ai samurai: un proverbio giapponese recita "tra i fiori il ciliegio, tra gli uomini il guerriero". Simboleggia la prosperità e la felicità terrena.
    Il fiore rappresenta la purezza ed è, per alcune popolazioni, l'emblema dell'ideale cavalleresco.
    Ciao.


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