domenica 16 settembre 2012

TROFEO REGIONALE ENDURANCE CAMPO FELICE



Si è svolto oggi 16 settembre il TROFEO REGIONALE ENDURANCE CAMPO FELICE, ultima tappa del Campionato Regionale Abruzzo.

Il programma prevedeva le selezioni per la coppa delle regioni per le categorie nazionali: "Cenb 84km" "Cena 56 km" e "debuttanti 28 km".

Bellissima giornata quella di oggi a Campo Felice, immersi nella natura, circondati da cavalli e cavalieri, tra questi abbiamo visto molti giovani. 
C'era un'atmosfera magica in questa fresca mattinata di settembre, tutto sembrava in armonia: anche il buono ed il cattivo che c'è in ogni cosa.








Il campo "base" dei mezzi, cavalli e cavalieri posto di fronte all'Hotel Vecchia Miniera - Foto E. Mariani

L'Endurance è una disciplina sportiva riconosciuta dalla Federazione Italiana Sport Equestri. E' nata negli Stati Uniti come rievocazione dei Pony Express, i pionieri della posta odierna. Costretti a cavalcare per ore ed ore, su qualunque terreno e con qualunque condizione metereologica, affidavano il loro lavoro all’unico animale capace di offrire un tale servigio: il cavallo arabo.

Così è nato questo sport, detto anche fondo; si pratica durante quasi tutto l’anno, tranne che nei mesi in cui il tempo non lo permette, ed è proprio in questo periodo che la preparazione atletica dell’equino ha inizio, in modo graduale e costante. 
Esiste un Campionato Italiano e Regionale, oltre che Mondiale ed Europeo. Per i non addetti ai lavori, come noi, abbiamo ripreso alcune spiegazioni basilari su questa disciplina che vede l'incremento costante degli appassionati e degli iscritti.
Le competizioni si svolgono in un anello che varia dai 26 ai 30 Km circa e, a seconda della categoria a cui si è iscritti. I percorsi si svolgono per campagne, colline, montagne, stradine interpoderali, a volte anche centri urbani ed attraversamenti stradali asfaltati, sempre controllati da forze dell’ordine e volontari.
Peculiarità di questo sport sono i controlli meticolosi che equipe veterinarie svolgono, sempre, con massima rigidità. Ogni cavallo viene accuratamente visitato prima, durante e dopo la gara in veri e propri cancelli veterinari.
Parametro fondamentale oltre al controllo dell’andatura del cavallo, riempimento capillare, motilità intestinale ecc., è il controllo del battito cardiaco, il quale deve mantenersi entro un certo range pena la squalifica.
Durante tutto l’anno questo muscolo vitale, viene messo a dura prova, quindi sta al cavaliere esperto saper dosare le forze del proprio amato animale affinchè possa essere preservato da spiacevoli inconvenienti fisici e dannosi, oltre che dalla eliminazione dalla gara.
In queste competizioni vince il binomio (cavallo e cavaliere) che impiega meno tempo a concludere il suo percorso, salvaguardando sempre e comunque l’integrità del cavallo.
In queste gare i cavalieri possono decidere in piena autonomia l’andatura a cui procedere, valutando chilometro dopo chilometro le condizioni fisiche generali del cavallo.
I veterinari possono fermare qualunque cavallo in qualunque fase della gara, in ogni momento in cui si possa ritenere che l’animale stia lavorando al di sopra delle proprie capacità o senza adeguato allenamento.

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