lunedì 17 ottobre 2011

Sabato 17 ottobre 2011. NoiXLucoli - Amici di San Michele: lavoro insieme per valorizzare i beni comuni


I rovi tagliati ed i detriti organici bruciati

Vecchi e pericolosi fili di filo spinato tolti dal terreno

Ribattitura del sentiero

Marcatura del sentiero con pietre più grandi
Si è ormai consolidata nel mondo del volontariato la necessità di sperimentare collaborazioni fra organizzazioni diverse, progettazioni comuni attraverso apporti specifici che, rispettando le identità di ciascuno, riescano a dare quelle risposte complesse di cui la realtà sociale di un territorio ha sempre più bisogno.
Siamo convinti che l'associazionismo rappresenti essenzialmente la presa d'atto, coraggiosa, che uniti si è più forti sia a livello locale (tra volontari che hanno lo stesso ideale di territorio e di solidarietà da perpretare) che a livello di associazioni (che si riuniscono, "coalizzano" per essere più incisive nel portare avanti progetti per le proprie Comunità).
E' così che sono nati i primi piccoli passi in comune tra NoiXLucoli Onlus e l'Associazione Amici di San Michele.
Sabato 17 ottobre u.s. abbiamo lavorato insieme per la pulizia dello stradello che porta alla Chiesa rupestre di San Michele Arcangelo: bellissima mattinata passata a bonificare parte del vecchio percorso dai rovi, detriti ferrosi e plastiche.
Primo passo per un lavoro più complesso voluto dagli Amici di San Michele.
Ci auguriamo che sia anche un primo passo per collaborazioni più ampie sul territorio che abbiano la stessa finalità di lavorare per la valorizzazione dei beni comuni. Noi, proveremo ad esserci sempre.

2 commenti:

  1. Non sarebbe auspicabile piantare anche qualche albero ?

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  2. Grazie della domanda.
    NoiXLucoli Onlus con i suoi soci è da sempre convinta sostenitrice della piantumazione di alberi ed abbiamo già proposto questa idea. Dobbiamo tenere conto dell'immagine visiva della Chiesa di San Michele sulla collina che non deve essere coperta da vegetazione. Una giusta architettura verde dovrebbe prevedere alberi sui sentieri di accesso, che siano in grado di vegetare sul terreno arido dell'area: esposto al vento ed a temperature rigide d'inverno e calde d'estate e soprattuto privo di acqua. Vanno ricercate soluzioni con alberi resistenti e di piccola dimensione. Sarebbe bello creare una macchia di colore, a metà collina per non togliere visibilità alla Chiesa, con qualche albero di Acero Rosso (Acer buergerianum della varietà montana). Facilmente potrebbero essere piantati arbusti da fiore sui sentieri.

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