lunedì 10 gennaio 2011

Atti di vandalismo: l'Amministrazione comunale risponde

L’Amministrazione Comunale informa la cittadinanza che, nella notte tra il 4 e il 5 gennaio scorsi, nel borgo della frazione del Colle, per l’esattezza in Largo Iannini, sono stati compiuti deprecabili atti di vandalismo ai danni di beni presenti all’esterno della abitazioni oggi disabitate a seguito del sisma. I gravi atti compiuti, già deplorevoli per se stessi, sono resi ancora più gravi dalla straordinaria e perversa tempestività che li ha caratterizzati: solo poche ore prima, infatti, si era concluso un encomiabile intervento di pulizia e riordino, proprio della stessa zona del nostro Comune, da parte di un gruppo di giovanissimi volontari, gli scout “Armageddon” che, venuti da Roma, hanno investito il loro tempo, le loro energie e il loro entusiasmo per il la cura di questa frazione. Tali forme di inciviltà sono inaccettabili per la nostra comunità che, al contrario, è profondamente rispettosa delle regole del vivere comune, del reciproco sostegno, della collaborazione oltre che, ovviamente ed in primo luogo, della legalità. E’ proprio facendo leva su questo profondo senso civico che caratterizza i nostri concittadini che l’Amministrazione invita tutti coloro che possano essere a conoscenza di
elementi utili all’identificazione dei colpevoli a rivolgersi alle Autorità, nello specifico i Carabinieri di Lucoli, cui è stato denunciato il fatto, per riferire ogni dettaglio.
E’ doveroso invece ringraziare ancora chi, come gli scout, si prodiga, in maniera del tutto spontanea e disinteressata a contribuire alla conservazione e alla rinascita dei nostri borghi.
Per quanto di nostra competenza, assicuriamo che sarà attivata ogni azione idonea che possa in qualunque modo contribuire a prevenire in futuro simili atti di vandalismo.
Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale


http://www.cokrace.it/lucoli/doc/vandalismo.pdf

2 commenti:

  1. Ringraziamo a nome dei soci di NoiXLucoli Onlus e dei volontari Scout il Sindaco Chiappini ed i Consiglieri del Comune di Lucoli.

    Il sostegno del Comune di Lucoli ci arriva gradito e soprattutto arricchisce il senso educativo del servizio svolto dai giovani scout, che riescono così a comporre il quadro complessivo del mosaico del quale hanno rappresentato le tessere sparse: ora tutto è in equilibrio.
    Il loro "dono" di ragazzi volontari, l'ombra del dubbio sul loro operato gettata dal vandalismo (hanno pulito o danneggiato?), la ricerca della giustizia, il dibattito della Comunità e la partecipazione morale e formale dell'Istituzione che valorizza e condanna: mancano i responsabili/e acclarati, ma nessuno è sostenitore di idee giustizialiste e quindi il processo al nostro livello è concluso.
    Sono convinta che il contributo più significativo che il volontariato e NoiXLucoli Onlus possano dare alla Comunità di Lucoli è quello di affrettare il passaggio dal “dono” come atto privato originato dalla solidarietà post terremoto al "dono" come atto pubblico e civico, anche da parte della stessa Comunità locale, che interviene sulle relazioni ad ampio raggio e questo per promuovere uno sviluppo culturale ed un modo di agire diverso, senz'altro più aperto e condiviso verso il bene comune.
    Siamo da sempre fautori di una comunicazione allargata e generalizzata, che arricchisce sempre le menti ed abitua al dibattito aperto che rende civicamente responsabili e per questo motivo siamo maggiormente contenti della risposta.
    Stiamo già lavorando con l'AGESCI per portare nuovi volontari a Lucoli, per realizzare semplici attività di servizio da orientare dove sarà individuato un bisogno, anche in accordo con l'Amministrazione Comunale, i tempi saranno comunicati in anticipo consentendo ai lucolani di coinvolgersi e partecipare.

    Emanuela Mariani

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  2. il gruppo scout "armageddon" che con grande entusiasmo e spirito di scrificio ed solidarietà ha provveduto a ripulire il Colle non è venuto dal nulla, ma indirizzato, accompagnato ed aiutato fattivamente da membri dell'associazione noixlucoli e per il futuro ci auguriamo di ripetere tale operazione in altri luoghi o frazioni, sperando comunque di un coinvolgimento della popolazione locale, ritenendo dopo il sisma e la devastazione che almeno un minimo di decoro urbano sia dovuto ai paesi che ospitavano vita e che si spera si ripopoleranno al più presto. "Anche Pompei ha persone che ne curano il decoro"

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