lunedì 8 novembre 2010

I LAVORI PER UNA PARZIALE MESSA IN SICUREZZA DELL'ABBAZIA DI SAN GIOVANNI SONO STATI AVVIATI

Sono state numerose, in questi diciannove mesi intercorsi dal sisma, le attestazioni di solidarietà nei confronti dell'Abbazia di San Giovanni Battista a Lucoli.

I lavori per una parziale messa in sicurezza di alcune parti dell'Abbazia, sono iniziati il 2 novembre u.s. e da questo blog non potevamo non ringraziare tutti gli amici che hanno raccolto l'appello della nostra Associazione Onlus ed hanno inviato fondi, anche se minimi, per testimoniare concretamente con il loro aiuto il sostegno ad uno dei beni architettonici più belli del nostro Territorio.
Non vogliamo dimenticare nessuno e ringraziamo qui di seguito soprattutto il prezioso mondo del Credito Cooperativo Italiano per quanto donato all'Abbazia di San Giovanni.
La nostra richiesta è arrivata dopo che tutto il Credito Cooperativo Italiano aveva già donato 5 milioni di Euro per ricostruire il Palazzo Comunale di L'Aquila, eppure un pensiero è arrivato anche a Lucoli!
Ringraziamo primi tra tutti i dipendenti della Banca di Credito Cooperativo di Arborea (Oristano) che hanno inviato 400 Euro autotassandosi.
Si ringraziano a Seguire:

Il Presidente Sgarbossa della Banca di Credito Cooperativo di Arborea (OR);
Il Direttore Daniele Quadrelli della Federazione Banche di Credito Cooperativo dell'Emilia Romagna (BO);
Il Direttore Roberto Frosini della Federazione Banche di Credito Cooperativo della Toscana (FI);
Il Presidente Nedo Ferrari della Banca di Credito Cooperativo di Maresca (PT);
Il Direttore Giorgio Pasolli della Società Formazione & Lavoro di Trento;
La Società SOAR di Firenze;
I ragazzi del "Gruppo Giovani" della Basilica di Santa Maria in Trastevere.
Siamo lontani dal risultato finale, viste le ingenti risorse necessarie per risanare l'Abbazia, ma anche con i piccoli sforzi dei privati e con il grande aiuto della Protezione Civile, abbiamo potuto costruire qualcosa ed i lavori sono iniziati.
Siamo sempre più convinti che il momento per ripartire, passa attraverso la motivazione ed il senso di responsabilizzazione di tutti. Grazie alla solidarietà ricevuta, che ci consente di fare piccoli passi avanti, possiamo pensare positivamente ad un futuro, che Lucoli con la sua Comunità ed i suoi beni architettonici da ricostruire, si meritano.

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